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Come rinnovare un mobile in legno in poche mosse

rinnovare un mobile in legno

Rinnovare un mobile in legno è senz’altro una buona idea quando questo conserva intatta la sua utilità ma l’aspetto esteriore comincia a mostrare i segni del tempo, vi ha stancato, oppure non si adatta più al nuovo stile che avete in mente per la vostra casa. Dato per assodato questo concetto di partenza, rimane da capire come procedere per eseguire il rinnovo.

La prima decisione che dovrai prendere se davvero hai intenzione di rinnovare un mobile in legno riguarda questa semplice domanda: lo affido ad un bravo artigiano oppure faccio da me?

Lo so, vorresti un aiuto a trovare la risposta, e d’altronde sono qui per questo, ma capirai che senza vederlo non è semplice suggerirti la soluzione più adatta. Tuttavia andando per linee generali posso dirti che molto dipende dal tipo di finitura che intendi ottenere e in particolare dalla fattura del mobile stesso. Poniamo che sia un pezzo d’antiquariato di gran valore e che abbia bisogno di un ripristino che segua la fattura originale, beh se fosse mio probabilmente lo affiderei alle mani esperte di un restauratore certificato. Nel caso però che il mobile non sia antico, ma vecchio, ed il suo più grande valore quello di tipo affettivo, francamente non ci penserei due volte: mi metterei subito all’opera.

Parli bene tu che sei un esperta, io non ho mai preso un pennello in mano!” Stavi davvero pensando questo?

Devo subito tranquillizzarti. Al giorno d’oggi esistono prodotti specifici in grado di rinnovare un mobile in legno in poco tempo e con estrema semplicità. L’unica cosa che dovrai fare è trovare il tempo e la voglia per eseguire il lavoro e poi metter in pratica le indicazioni che ti darò. Vedrai, sarà un lavoro facile, divertente e dai risultati assolutamente sorprendenti.

rinnovare un mobile

Cosa occorre per rinnovare un mobile in legno

Qualora lo preferisca, o tu sia un o una “bricoleur” navigato/a, naturalmente potrai procedere col sistema tradizionale e magari senza nemmeno bisogno dei miei suggerimenti. Partiamo dunque dal metodo più semplice e per prima cosa vediamo subito la lista dell’occorrente:

I consigli di Irene

Non dimenticare di fare qualche foto al mobile prima di iniziare a lavorarci, in modo da poterle confrontare col risultato finale. Quando lo vedrai stenterai a credere di averlo fatto con le tue mani.

I lavori preliminari

1 - Smontaggio pomelli

La prima operazione da fare è molto semplice e consiste nello smontare eventuali maniglie, pomelli, o eventuali decori. Qualora siano ad incastro e difficili da rimuovere potrai decidere di lasciarli al loro posto e coprirli con l’aiuto della carta gommata adesiva. 

2 - Stuccatura (opzionale)

Se il mobile non presenta parti danneggiate con fori, o solchi molto profondi e antiestetici, potrai passare direttamente alla fase successiva, altrimenti dovrai chiuderli con lo stucco.

Prendi una spatolina e applica una quantità di stucco adeguata a riempire la cavità (va bene anche lo stucco tipo francese). Una volta asciutto potrai levigarlo per eliminare i residui in eccesso e ottenere una superficie perfettamente piana e liscia. Una cosa molto semplice, come vedi. L’unica controindicazione è che ti costringerà ad aspettare dalle 24 alle 48 ore prima di continuare col lavoro. E invece, lo so, fremi dalla voglia di finirlo.

3 - Pulizia (da eseguire con cura)

Se come penso hai davvero deciso di rinnovare un mobile in legno, sappi che una pulizia accurata è fondamentale per la buona riuscita del tuo lavoro. Ora che lo sai potrai procedere con la pulizia del tuo mobile con la dovuta attenzione, andando ad eliminare qualsiasi residuo di sporco e grasso.

Prendi mezzo bicchiere di ammoniaca e 3 cucchiai di bicarbonato e scioglili in 1 lt. d’acqua tiepida. Imbevi il panno in microfibra nella soluzione che hai preparato e passalo sulla superficie del mobile con cura. In questa fase, come ti ho già detto, dovrai fare molta attenzione  perché il lavoro di pulizia e sgrassatura è fondamentale per la buona presa della pittura.

Qualora piccole parti rimanessero “grasse o sporche” noteresti subito che la pittura vi “scivola” sopra senza fare presa e ti costringerebbe a fermarti per procedere ad una pulizia supplementare. Quindi esegui questo lavoro con grande scrupolo e pignoleria.

Come procedere per verniciare

4 - Colorazione

Se non lo hai già fatto prima, prenditi pure il tempo che serve per scegliere e decidere con quale colore vuoi rinnovare il tuo mobile. Ti ho preparato una cartella colori in modo da aiutarti nella scelta, ma devi sapere che le possibilità sono pressoché infinite. Potrai togliere tutti i freni alla fantasia e liberare la tua creatività mescolando due, tre, quattro colori diversi, per ottenere quello che hai in mente.

Adesso puoi indossare il tuo bel grembiule e, se credi, un paio di guanti in lattice per evitare di sporcarti le mani: ora infatti arriva il bello. 

mescolare la vernice

Prendi il barattolo della tua “chalk paint” preferita e gira accuratamente la pittura affinché i pigmenti depositati sul fondo riemergano, dopodiché procedi con la stesura della  prima mano pura, senza nessuna diluizione.   

Per l’applicazione utilizza un pennello piatto ma fai attenzione a stendere bene la pittura in modo da evitare gocciolamenti o rilievi. A questo proposito, parti sempre dall’alto e poi mano mano arriva alle parti più basse.Su qualsiasi superficie inizia sempre dagli angoli e per ottenere un risultato uniforme mantieni sempre la stessa direzione, se possibile lungo le 

verniciare

venature del legno. Evita di ripassare infinite volte su uno stesso punto e se in alcune zone la pittura dovesse apparirti come un velo poco coprente, non preoccuparti: ad asciugatura completa, la seconda mano coprirà tutto in modo uniforme. 

Non sopporti l’idea di dover aspettare tanto tempo prima che la prima mano sia asciutta? Ti capisco, succede anche a me, ma per fortuna c’è un rimedio. Vai in bagno e prendi un asciugacapelli, magari quello che usi per emergenza, o quando viaggi, collegalo alla presa elettrica e dirigi l’aria calda sulle parti pitturate, muovendo il getto come fosse un pennello per facilitare l’asciugatura su tutte le parti.

A questo punto puoi senz’altro procedere alla seconda mano. Prepara la pittura diluendola di un 20% con normale acqua del rubinetto e ripeti le stesse operazioni fatte in precedenza, andando a uniformare il tutto. 

I consigli di Irene

Non verniciare mai i lati interni o altre parti non visibili. In particolare evita di applicare la pittura sulle parti laterali dei cassetti, potrebbe ostacolarne il movimento.

5 - Protezione

Quando, dopo qualche ora salvo intervento del tuo magico asciugacapelli, la pittura avrà finito di asciugare bene anche in profondità, puoi mettere il sigillo al tuo lavoro. Come? Stendendo con l’ovalino uno strato della tua cera preferita. Una volta che l’avrai stesa per bene e atteso un’oretta per la sua asciugatura, potrai togliere eventuali eccessi massaggiando con un panno. 

cerare

Se vuoi ottenere un effetto maggiormente “vellutato” al tatto, puoi ripetere l’operazione un’altra volta o addirittura due.

Ricorda che il trattamento di protezione con la cera è adatto solo per superfici a bassa usura, come potrebbe essere quella di una cornice o un comodino. Quando ti troverai ad avere a che fare con superfici ad alta usura come quelle di una cucina, un mobile da bagno, o tavoli e sedie, dovrai necessariamente stendere almeno due o più mani di protettivo liquido (diluito con acqua al 15%). 

6 - Conclusione

So già cosa stai pensando: non pensavi che rinnovare un mobile in legno fosse così facile e divertente e soprattutto non immaginavi di poter ottenere un simile risultato facendolo con le tue mani. E invece sei stata bravissima e non vedi l’ora di poterne fare un altro.

Fatti i complimenti e non esitare a mandarci le foto del tuo lavoro. Come? Vai sulla pagina facebook di HABBY  e iscriviti al gruppo “Gli specialisti del fai da te“. Appena riceverai l’autorizzazione, sarai pronta per pubblicare e condividere con tutti noi i tuoi magnifici lavori. 

Mi raccomando! Adesso che hai imparato la tecnica continua ad esercitarti per prendere la mano. La prossima volta ti spiegherò qualche tecnica speciale di decorazione. Continua a seguirci

Bye bye, Irene 🙂

rinnovare un mobile in legno
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