Vintage chalk paint, tutti i segreti per ricolorare senza scartavetrare

Vintage chalk paint

Molto più che una semplice pittura

Da anni ormai, la Vintage Chalk Paint rappresenta quel nuovo modo di interpretare la decorazione. Un sistema fatto di colori e creatività, ma senza la pesantezza della levigatura e di faticose opere di preparazione. Niente carta vetrata, nessun fondo da dare prima, solo piacere. Piacere puro che si alimenta ad ogni spennellata, man mano che il mobile cambia colore e assume l’immagine depositata nella tua visione.

Ma il bello è proprio qui. Vintage Chalk Paint non è una pittura per ricolorare i mobili. O meglio, non è solo questo. E non è nemmeno soltanto una semplice, seppur ottima, pittura per legno. No, è molto di più: una pittura innovativa e rivoluzionaria, al punto che risulta adatta a ricolorare qualsiasi cosa ti venga in mente. 

Di sicuro il vecchio mobile di nonna o di mamma, ma anche oggetti e complementi d’arredo di qualsiasi materiale: dal legno dunque a: metallo, pelle/cuoio, muri e pareti di casa, vimini/paglia, vetro/specchi, plastica/gomma, piastrelle/pavimentiterracotta/mattoni e tessuti di vario genere, compreso il fine vellutino delle poltroncine da salotto. 

Non solo! Stenterai a credere che con Vintage Chalk Paint si possono colorare e ricolorare perfino le stoffe più pregiate. Non mi credi? Pensi che stia esagerando? Dai un’occhiata a questa notizia: 

Drew Barrymore, Mariah Carey, Sharon Stone ed Hellen Mirren alla presentazione Dolce&Gabbana Alta Gioielleria 2022 – Siracusa

Che ti dicevo? Le applicazioni di questa magica pittura sono frenate soltanto dai limiti della nostra fantasia. Tanto che si può tranquillamente dire che la Vintage Chalk Paint si può utilizzare per ricolorare qualsiasi tipo di materiale esistente in natura. E tranne quei pochi casi limite di superfici estremamente lisce, in cui si consiglia di applicare una mano di fondo per aumentare il grip, in tutti gli altri, un pennello e un bel colore saranno più che sufficienti!

Stupendo, non c’è che dire! Ma dietro queste prestazioni che hanno del miracoloso, almeno rispetto alle pitture tradizionali, non c’è il caso e nemmeno una magia.

Piuttosto, un prodotto che nasce da una antica ricetta artigianale e che, dal 1938 in poi, usando sempre gli stessi ingredienti naturali, lo testa e lo affina in un laboratorio che conta oggi 15 esperti di alto livello.

Vintage chalk paint

Solo componenti naturali

La Vintage come tutte le chalk paint è una pittura a base di acqua con l’aggiunta di polveri di gesso e pigmenti colorati. A differenza di molte altre, però, non utilizza alcun additivo tossico e anche i leganti, inseriti nella mescola, sono del tutto naturali. Proprio grazie a questa rara virtù, la Vintage Chalk Paint è l’unica sul mercato italiano a poter vantare la certificazione ECOLABEL EU. Un documento rilasciato soltanto a quei prodotti che usano componenti naturali al 100% 

Un prodotto ecologico, totalmente naturale, che dunque non rilascia nessun odore, ma anche sicuro. Vintage Chalk Paint infatti rispetta lo standard EN71-3 ed è certificata per l’uso sui mobili dei bambini. Inoltre è sicura anche per chi soffre di allergia

Tutti questi fattori insieme, ancor prima di considerare i vantaggi funzionali del prodotto, hanno reso questa pittura la preferita in tutti i lavori di verniciatura da svolgere dentro casa. E costituiscono il primo di tanti piccoli segreti… 

Ma vediamo anche gli altri

vintage chalk paint- certficata ecolabel

Vintage chalk paint

Il metodo 3-NO

Abbiamo visto dunque come il primo dei segreti per ricolorare senza scartavetrare risieda proprio nella stessa formula di composizione della pittura. L’alto potere aggrappante delle polveri di gesso unito ai leganti presenti nella mescola rendono possibile ciò che è invece inimmaginabile per tutte le altre pitture tradizionali. 

In sostanza, quando si tratta di ricolorare un vecchio mobile, non è necessario usare lo sverniciatore, se non in talune circostanze, per ottenere alcuni effetti particolari. Primo NO.

Nella stragrande maggioranza dei casi, non serve nemmeno utilizzare un primer o un normale fondo aggrappante come potrebbe essere una cementite all’acqua. Secondo NO.

Ma soprattutto, e questa è la liberazione più grande, non c’è alcuna necessità di scartavetrare la superficie prima di ricolorarla per aumentarne il grip. La Vintage Chalk Paint ha già di suo tutto il grip che serve per aderire su qualsiasi materiale. Terzo NO.

restyiling con Chalk paint

1 - NO sverniciatore

2 - NO primer/fondo

3 - NO scartavetrare

Vintage chalk paint

Tanti vantaggi e zero emissioni tossiche

Abbiamo appreso dunque che l’applicazione della Vintage Chalk Paint non richiede una faticosa scartavetratura preliminare della superficie. Ma questo non è l’unico vantaggio che ci offre. 

Vediamo in sintesi gli ulteriori “plus” di questa magica pittura

Fin dalla prima mano ti renderai conto del suo elevato potere coprente e della sua finitura ultra opaca dall’aspetto gessoso (chalk paint = pittura a base di gesso)

Uno degli aspetti più belli è che Vintage Chalk Paint è molto semplice da applicare. Non serve dunque essere un decoratore professionista. Una corretta applicazione della pittura è alla portata di tutti e ti basterà un pennello e un pizzico di fantasia per realizzare il tuo personale capolavoro.

Senza aiuti esterni, sono necessari circa 30 minuti, a seconda della temperatura, l’umidità, e la caratteristica del supporto. 

La Vintage Chalk Paint è molto facile da lavare e da asportare dai pennelli e da tutti gli attrezzi che vengono usati per i lavori. Sarà sufficiente l’acqua del rubinetto.

Ma per una durata ancora maggiore si raccomanda sempre l’uso di una finitura (cera Vintage, primer sigillante, o vernice protettiva)

Un barattolo da 700 ml. è sufficiente per coprire una superficie che può variare dai 7 fino ai 10 mq. (a seconda della porosità del supporto). 

Essendo un pittura a base d’acqua, risulta inodore, e ha un VOC molto basso. Il VOC sta per Composti Organici Volatili (dall’inglese: Volatile Organic Compound). La maggior parte dei solventi usati nella pittura è definita VOC. Tutto questo significa: Zero emissioni nocive

Vintage chalk paint

Un mondo di colori

A nulla varrebbero tutti questi vantaggi senza l’elemento principale: il colore. 

La Vintage Chalk Paint ha sviluppato e testato una paletta di colori che sembra non avere fine. Non dimentichiamo infatti che uno degli aspetti più belli, nella fase della colorazione, è quello di mescolare varie tinte tra loro per ottenere personali nuances, creando così tinte sempre nuove e originali. Inoltre, con la presenza dei primari (giallo, rosso, blu) è possibile dar vita ad un numero di colori elevatissimo

Qui sotto puoi vedere l’intera cartella colori con 60 scelte differenti da cui partire per realizzare… un numero davvero infinito di sfumature. 

Di questi 60 colori, 3 sono riservati alle pitture metalliche, mentre gli altri 57 sono interamente disponibili per la Vintage Chalk Paint nella confezione standard da 700 ml e Tester da 100 ml. Una selezione di 20, scelti fra i 60 della cartella, sono inoltre disponibili per la pittura murale

Tutte le tonalità sono ispirate a un mix di stili: nordico, shabby chic, french, country, boho-retro, industrial.

Vintage chalk paint

Un intero universo a disposizione

Nel corso del tempo, intorno a questa meravigliosa pittura e al suo mondo di colori, si è sviluppato un vero e proprio universo. Uno spazio fatto non solo di stili e tecniche di decorazione, ma anche di accessori e strumenti che possono aiutarti nel concreto a realizzare i tuoi progetti.

Vorrei farti qualche esempio, ma di sicuro finirò per dimenticare qualcosa. 

Credo davvero che utilizzare i giusti pennellirulli decorativi, gli stencil, i fregi, la carta da parati, le polveri decorative, le vernici protettive, le cere anticanti, e così via… possano darti una valida mano d’aiuto per trasformare quella idea – ora solo nella tua testa – in un personale e bellissimo capolavoro.

In ogni modo, ricorda che se vuoi ricolorare un qualsiasi oggetto senza doverlo scartavetrare, ormai lo avrai capito, l’unico segreto, o comunque il più importante fra tutti, è proprio quello di usare la Vintage Chalk Paint

 

Bye bye 😉

Vuoi cominciare a impratichirti?

Ecco il tutorial per imparare a ricolorare un mobile senza prima dover carteggiare. Seguilo e ti guiderà fino alla creazione del tuo primo restyling.

Per ricolorare senza scartavetrare con la Vintage Chalk Paint, potrebbe esserti utile guardare anche questi video-tutorial

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