QUARTA MOSSA, I PAVIMENTI

Quarta mossa: i pavimenti

Paragonando la casa ad una bella donna, potremmo immaginare le pareti al pari del suo abito e i pavimenti, alle calzature. E se le scarpe sbagliate, possono far sfigurare anche il vestito più bello, allo stesso modo i vostri pavimenti, sono altrettanto capaci di far sfigurare tutto il resto. Ma, niente paura! Abbiamo la soluzione che fa per voi; ed è alla vostra portata.

Le possibilità, ormai, sono davvero tante e tutte molto semplici.

Per procedere alla posa dei nuovi pavimenti, non è più indispensabile demolire i pre-esistenti,  e tutte le differenti scelte, possono essere messe in opera con la tecnica del “fai da te”. Con un risparmio di denaro, davvero considerevole.

In particolare, vi segnaliamo:

 

  • Pavimenti per posa con tecnica flottante

    La scelta potrà ricadere su un parquet, bamboo, finto parquet, o dei semplici listelli di laminato. La posa del pavimento flottante

    La posa, in tutti i casi, si effettua con la cosiddetta tecnica flottante, cioè incastrando i singoli listelli fra loro con una combinazione maschio-femmina. Questa tecnica consente di poter fissare i listelli anche su un pavimento preesistente. Prima di posare il pavimento, si stende sulla vecchia superficie uno strato isolante, in genere un materassino di polietilene, in modo da insonorizzare il sottofondo e attenuare piccole irregolarità del fondo originale.

    Una precauzione necessaria, è quella di lasciare un piccolo spazio in prossimità delle pareti. Questo, permetterà al vostro pavimento di dilatarsi nei periodi di maggior calore, evitando fastidiosi rigonfiamenti. Lo spazio, verrà poi nascosto con la posa del battiscopa

 

  • Pavimenti autoadesivi

    Sono materiali innovativi, di ultima concezione, che utilizzano polimeri plastici impermeabili. L’effetto finale, può essere molto gradevole e naturale, perché questi pavimenti possono replicare alla perfezione sia le venature del legno, sia il marmo, che il gres porcellanato.

    La posa è semplicissima e sono sufficienti alcune precauzioni:

    Il “prima”

    Verificare che il pavimento sia asciutto e non presenti umidità di nessun tipo. Qualora se ne rilevi la presenza, risalente dal basso, è preferibile utilizzare un PVC flottante, non un autoadesivo. Se il pavimento è da stendere in sovrapposizione su quello già esistente, abbiate cura di pulirlo e sgrassarlo con molta cura; infine, asciugatelo bene. Nel caso il pavimento di fondo sia irregolare, potete risolvere il problema applicando un livellante idoneo. Prima di cimentarvi nella posa, è consigliabile spacchettare le lame e riporle in un ambiente riscaldato ad una temperatura di almeno 18°C-20°C, per circa 24 ore; in modo che le lame abbiano la sufficiente elasticità. In caso di posa su pavimenti riscaldanti, spegnere preventivamente il pavimento radiante almeno 48 ore prima e riaccenderlo non prima delle 48 ore successive

    Il “durante”

    La posa del pavimento autoadesivoPer iniziare la posa vera e propria, poggiare sul pavimento tutte le lame senza incollarle, solo per farsi un’idea del risultato finale. Tracciare poi due assi perpendicolari che, passando attraverso il centro della stanza, vi diano la direzione di posa. A questo punto, sarà bene iniziare il lavoro proprio dal centro della stanza, rimuovendo la protezione adesiva e posizionando la lama sulla superficie preparata. Per completare, premere con decisione dal centro verso i bordi. Arrivati al muro perimetrale della stanza, non dovrete fra latro che tagliare con una normale taglierina.

    Il “dopo”

    Qualora dopo qualche giorno debba verificarsi una leggera risalita di adesivo verso i bordi delle lame, non preoccupatevi; rientra nella normalità. In questo caso, sarà sufficiente pulire con un panno imbevuto di alcool NON DENATURATO (Bianco). Assolutamente sconsigliato, invece usare qualsiasi altro tipo di solvente.

 

  •  Moquette

    Una soluzione utilizzata sempre meno, a vantaggio di altre soluzioni, ma che comunque, in alcuni casi, può ancora rappresentare una valida soluzione. Se non altro, perché la posa della moquette è davvero molto semplice.

    Il “prima”

    La prima operazione da eseguire è una buona pulizia del pavimento.  La seconda, verificare che non ci siano imperfezioni o irregolarità. In caso ve ne fossero, anche semplicemente per via delle fughe troppo larghe e profonde, dovranno eventualmente essere rasate. Per farlo, potrete usare la “livellina”; una polvere simile al gesso, facilmente acquistabile in qualsiasi rivendita di materiali per l’edilizia. Per applicarla, basterà scioglierla in acqua fino a ottenere una pasta omogenea da stendere con una spatola.

    Il “durante”

    A questo punto,  siete pronti per appoggiare il rotolo di moquette sul pavimento;  srotolatelo piano e tagliate le pezze utilizzando una taglierina ben affilata, ricordandovi di lasciare un margine di circa 10 centimetri in più per ogni lato. Fatto questo, potete arrotolarla nuovamente, contrassegnando le varie pezze con un numero sequenziale. Poi, con una spatola a denti larghi, potrete stendere la colla per moquette, su una porzione di pavimento all’incirca pari alla larghezza della prima pezza. Durante questa fase, fate attenzione a lasciare una fascia di circa 10 centimetri senza colla, in corrispondenza dei punti di giunzione tra le varie pezze.

    Una volta stesa la colla, srotolate la prima pezza, camminateci sopra con attenzione e a piedi scalzi. Lisciate la superficie con le mani e battetela dolcemente con un martello di gomma, o passandogli sopra un rullo, in modo da assicurarvi che non si siano formate bolle d’aria. Srotolate la seconda pezza e stendetela sovrapponendola alla prima per circa 5 centimetri. Successivamente, usando come guida una riga metallica, tagliate contemporaneamente i due teli sovrapposti. Terminata questa operazione, vi basterà aprire la giunzione e sfilare la striscia inferiore. A questo punto potrete finalmente stendere la colla, anche sulla porzione di pavimento al di sotto della giuntura. Riaccostate i teli e battete leggermente la giunzione con un martello per renderla invisibile.

    Proseguite con la stessa tecnica fino a coprire tutto il pavimento. Quando sarete in prossimità delle pareti, con una spatola di plastica dura, spingete con forza la moquette contro il muro, facendo così risalire il bordo eccedente sulla parete. Provvedete poi a tagliarlo aiutandovi sempre con la taglierina e la riga di metallo. Nel caso il taglio non venga perfetto, non preoccupatevi, in quanto verrà coperto dal battiscopa.

    Durante il lavoro di posa, ricordate di procedere sempre con ordine dal fondo della stanza verso la porta; di camminare sempre a piedi scalzi; di tenere sempre a portata di mano un sacchetto in cui posare i ritagli di lavorazione e i pezzi di moquette sporchi di colla. In questo modo, eviterete di sporcare la superficie appena posata.

 

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